martedì 20 luglio 2010

Direzione grande madre Russia

Facciamo appena passare le vacanze di Natale che diamo mandato ad un ente che ci seguirà nel nostro percorso per l'adozione internazionale.

E' gennaio 2004, il giorno stesso della firma del mandato mi concedo di entrare da PreNatal per comprare per la prima volta qualcosa per il mio bambino. Un figlio desiderato da anni, un'attesa tanto lunga che quasi quasi non ci credevo neanche più io. Quella firma significava che da qualche parte quel bambino c'era, che quella ricerca estenuante, faticosa, complicata stava prendendo una strada precisa che ci avrebbe portato nell'immensa Federazione Russa. Lì, da qualche parte, c'era mio figlio che mi stava aspettando.



Ah, scelsi un pigiamino-tutina di quelli con la fila di bottoncini automatici e i piedini chiusi, fantasia bianco e rosso, unisex (!), età 3 anni.
Ad Artur è andato benissimo, d'altra parte lui aveva proprio 3 anni.

1 commento:

  1. io mi dico sempre che senza artur la ns vita non sarebbe stata la stessa. grazie a lui si sono aperte le ns vedute, i ns orizzonti e il ns cuore. me lo ricorderò sempre nel giardino della mia casa di allora mentre con uno slip piu grande di lui si bagnava nella piscinetta gonfiabile assieme ai cuginetti. e ricordo il cartellone che facemmo io e i bimbi da portare in arereoporto con su scritto "benvenuto artur"!!! ...che emozione :-)

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