lunedì 26 luglio 2010

chiusi per ferie...


...dal 27 luglio in poi.
domani si parte, destinazione Ogliastra, Sardegna.
ecco l'angolo di spiaggia che preferisco.




continua... quando avremo comprato la chiavetta.

mercoledì 21 luglio 2010

una famiglia al microscopio

Eh, si, questa volta ci siamo sentiti così, il nostro iter per ottenere il nuovo decreto è stato più lungo e anche più stressante del primo. Avevamo cambiato casa e comune di residenza, quindi, tutto daccapo, nuovi servizi sociali, nuova ASL. Non c'era più da indagare sulla nostra coppia, ma sulla famiglia, su come stavamo facendo i genitori. Non è una faccenda simpatica, anche se poi l'esame è stato superato più che bene.
D'altra parte avevamo già capito che fare il genitore adottivo non è per tutti!

Il nuovo decreto di idoneità è arrivato il 24 giugno del 2009.

In quello stesso giorno abbiamo inviato la prenotazione on-line per il colloquio informativo con quello che sarebbe diventato il nostro nuovo ente.
Perchè noi quando facciamo le cose non ci ripetiamo mai...

martedì 20 luglio 2010

Direzione grande madre Russia

Facciamo appena passare le vacanze di Natale che diamo mandato ad un ente che ci seguirà nel nostro percorso per l'adozione internazionale.

E' gennaio 2004, il giorno stesso della firma del mandato mi concedo di entrare da PreNatal per comprare per la prima volta qualcosa per il mio bambino. Un figlio desiderato da anni, un'attesa tanto lunga che quasi quasi non ci credevo neanche più io. Quella firma significava che da qualche parte quel bambino c'era, che quella ricerca estenuante, faticosa, complicata stava prendendo una strada precisa che ci avrebbe portato nell'immensa Federazione Russa. Lì, da qualche parte, c'era mio figlio che mi stava aspettando.



Ah, scelsi un pigiamino-tutina di quelli con la fila di bottoncini automatici e i piedini chiusi, fantasia bianco e rosso, unisex (!), età 3 anni.
Ad Artur è andato benissimo, d'altra parte lui aveva proprio 3 anni.

occhi neri crescono...


Facciamo un passo avanti, siamo a febbraio di quest'anno, Artur ha 8 anni e, come da lui richiesto, per Carnevale l'ho trasformato in D'Artagnan. Eccolo in tutto lo splendore del suo sguardo di velluto

sabato 10 luglio 2010

La seconda volta

anche qui si parte da una data: 14/4/2008, presentazione della seconda disponibilità al tribunale.
questa volta in realtà lo spirito è molto diverso. Gianluca è pieno di dubbi, Artur ha chiaramente detto che il fratellino lo "appenderà sotto al soffitto", io sono ben consapevole di tutte le difficoltà.
Nonostante questo abbiamo deciso di provare a partire, per rassicurare Gianluca gli ho detto che se dovessimo renderci conto che non ce la facciamo ad andare fino in fondo ci fermeremo.
Dentro di me sento che non succederà, che anche se il passo non sarà da bersagliere alla fine raggiungeremo il traguardo.

venerdì 9 luglio 2010

quasi un anno dopo...

ebbene si, era il 15 dicembre 2003 quando finalmente abbiamo ritirato il decreto di idoneità che riportava nelle osservazioni anche :
"La motivazione all'adozione è sostenuta da un adeguato aggiornamento sui temi correlati e dal loro inserimento in un forum di famiglie adottive".


Quel pomeriggio io ho postato "Mammeonline nel mio decreto!!"

eravamo idonei, abilitati a fare i genitori adottivi.
e noi, pronti, impazienti di diventarlo, abbiamo capito che la strada da percorrere era ancora tanto lunga...

giovedì 8 luglio 2010

quell'estate in Sardegna


Questi eravamo noi in quell'estate del 2003, un'estate felice come non capitava da un pò di tempo. Amo molto questa foto perchè c'è tutta la famiglia di allora (che bella Camillina, vero?!) e il paesaggio fantastico di Scivu al tramonto.

22 dicembre 2002

Tutto è cominciato oggi. In quella splendida, freddissima mattina di sole e cielo terso quando abbiamo consegnato la domanda di disponibilità al Tribunale per i Minorenni di Napoli.


Ho stampato il post che avevo inviato nel mio forum preferito (allora l'unico), mammeonline, quel pomeriggio. C'era scritto :


"come tutte le cose che mi succedono da un pò di tempo, anche questa è stata fatta in gran fretta, con il cancelliere che fremeva perchè in un'aula del tribunale stavano dando avvio ai festeggiamenti natalizi, noi che volevamo dei chiarimenti su alcune domande del questionario, eravamo indecisi sull'opzione uno o più minori. Con noi c'era mia suocera per l'autentica della firma sul modulo del consenso, ha commentato -ma uno alla volta basta!- Mio marito mi ha guardata un attimo, ha preso la penna e ha barrato la casella "più minori".
Quanto l' ho amato in quel momento, per la sua decisione, per lo sguardo fermo, per il brindisi con aperitivo che abbiamo fatto al bar qualche minuto dopo. Poi ci siamo abbracciati stretti stretti, ci siamo scambiati la forza, le ansie sono finite.
Mentre tornavo a casa ho pensato che mi sentivo dentro un'energia pazzesca."

mercoledì 7 luglio 2010

cominciamo

Cominciamo, anzi ricominciamo, stasera ho deciso che era giunto il momento di riprendere il racconto, interrotto un bel pò di tempo fa, quando il primo viaggio era arrivato fino in fondo e due occhioni d'oliva scintillanti erano entrati per sempre nel cuore e nella pelle.


A Mosca sono diventata mamma per la prima volta in un gelido giorno di marzo del 2005 e mio figlio si chiama Artur.


In Etiopia sarò mamma ancora, adesso c'è solo il pensiero, niente sesso, niente età, neanche un'iniziale del nome. Gravidanza adottiva, anni scanditi da documenti, colloqui, udienze, sentenze, decreti, dossier e uno spazio infinito per l'immaginazione, tutto un mondo dove andare a cercare di far diventare corpo l'idea di figlio che cresce dentro di te.



Scriverò qui i ricordi del primo viaggio e le tappe del secondo, tutta la strada che ho percorso e farò assieme ai miei preziosi occhi neri.